Cadeaux al Castello, evento imitato ma non eguagliabile!

Prolificano negli ultimi tempi i tentativi di imitazione di “Cadeaux al Castello” così come le ipotesi (spesso tendenziose) che cercano di spiegare i motivi di successo dell’evento limatolese. Cerchiamo dunque di facilitare il compito agli interessati svelando il segreto del successo di questa manifestazione.

“Il segreto del successo è fare cose comuni in un modo insolito”. Il fatto che questa frase sia stata pronunciata da John D. Rockefeller, uno che di impresa e capitalismo ne sapeva più di qualcosa (!) conferma che la grandezza di un’opera si misura da quanto essa sia diversa da tutte le altre pseudo-simili, generate con l’ingenuità di credere che il successo si possa copiare!

Il risultato esaltante di “Cadeaux al Castello” è determinato dalla sua autenticità e peculiarità.

In Italia, soprattutto nella sua parte settentrionale non è difficile imbattersi in “Mercatini di Natale” . Quelli che si svolgono in Trentino, complice la bellezza del territorio, sono forse tra i più belli della nostra penisola. Per quanto riguarda i mercatini natalizi “meridionali”, non appare presuntuoso affermare che il primato di “’insolito” (inteso come originale) e quello di precursore, spetti proprio al Castello di Limatola giunto – lo ricordiamo – alla sua sesta edizione.

A sancirne il successo è la magia del luogo in cui si svolge la manifestazione, una Roccaforte intrisa di storia e suggestioni, un ambiente che al solo varcarne la soglia, restituisce alla mente del visitatore la magnificenza di un lontano passato. Ma come se ciò non bastasse, a rendere tutto ancora più unico è la scelta, certosina ed attenta, degli espositori. Expo 2015 ha messo in risalto l’importanza del made in Italy, ma soprattutto ha evidenziato che il successo dei prodotti italiani deve necessariamente passare attraverso la qualità! I nostri artigiani, sono oggi più che mai, la risposta qualificata alla grande distribuzione dozzinale e senza pregio, propinataci a basso costo. Con pochi centesimi possiamo acquistare addobbi di Natale nella “boutique orientale” sotto casa! Non possiamo illuderci, però, di fare un acquisto di qualità allo stesso prezzo. E’ alquanto banale, ma forse non troppo (visto che c’è ancora chi si stupisce dei costi della manifattura esposta, non esorbitante ma pari alla qualità offerta!), sottolineare che un addobbo realizzato da un Maestro di Murano non possa costare quanto una pallina in plastica riciclata!

Allo stesso tempo non è possibile immaginare che la stessa manifestazione, ambientata in una qualunque dimora (seppur bella) dei nostri giorni, sortisca la stessa suggestione di un Castello Medievale semplicemente (ri)utilizzando la denominazione di “Mercatino di Natale”. Si può copiare un nome, si può tentare di ricalcare un’idea, ma certamente non si potrà mai rendere originale un imitazione!

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